Traccia audio
Quando prende il lustro, 2025
Installazione sonora, light-box con audio e vinile presso l’Ecomuseo del Contrabbando e della Polvere da Sparo, Chitignano (AR).
Residenza artistica “La montagna incantata” tra Casentino e montagna Pistoiese
Aprile 2025
A cura di Pietro Gaglianò
C’è stato un mondo…
Iginio De Luca si è avvicinato silenziosamente alla comunità di Chitignano, in ascolto, e ha raccolto quell’irripetibile convergenza tra le persone e la storia di un luogo che si tesse nella memoria non scritta. Tra le voci, i racconti, i desideri e le nostalgie, ha condensato una narrazione che riguarda tutti: le donne e gli uomini, gli oggetti, lo spazio civico e quello silvestre, le famiglie e anche quegli abitanti che non sono direttamente coinvolti da questa narrazione o che non sono intervenuti nel laboratorio di storie allestito dall’artista durante il soggiorno casentinese. La memoria, De Luca lo sa, è sempre una faccenda corale, è una riscrittura di cose che sono state, sono ancora e, a volte, non sono mai avvenute, e che confluiscono in una forma fluida e mutevole. Una forma tesa più ad accogliere tempo presente che non a illustrare il passato. Così la sua opera per Chitignano riflette la natura liquida di questo sentimento collettivo, incorpora le parole, le persone e i luoghi e li accompagna al suono dell’acqua che dell’elasticità morbida del ricordo si fa metafora. I molti corsi e ruscelli che attraversano il territorio di Chitignano tracciano la rete in cui la produzione della polvere da sparo e il contrabbando hanno scritto la propria storia (il rumore dell’acqua era funzionale a coprire quello della battitura degli elementi); similmente i pilli (i mortai di pietra) superstiti, sparsi nel bosco, ne costituiscono la punteggiatura. In questo spazio il lavoro di Iginio De Luca rievoca immagini e sonorità di un mondo antico, scomparso nella sua dimensione funzionale ma vivo, vitale e necessario alla comunità di oggi e a quella di domani.
Pietro Gaglianò
Grazie ad Andrea Rossi per l’invito; Lorenzo Bondi, il mio Virgilio di Chitignano, la Sindaca Valentina Calbi, il Vicesindaco Nicola Busi, l’Assessora Sonia Subbiani. E grazie a Walter, Leonardo, Giulio, Federico e Filippo, Sauro, Samuele, Pierangelo, Dante, Francesca del bar, Alessandra, Luca, Debora dell’albergo, Eleonora, Veronica, Oliviero, Giovanni, e tutte le persone che hanno collaborato.
Quando prende il lustro, 2025
Sound installation, lightbox with audio and vinyl at the Ecomuseum of Contraband and Gunpowder, Chitignano (AR).
“The Enchanted Mountain” artistic residency between Casentino and the Pistoia mountains.
April 2025.
Curated by Pietro Gaglianò.
There was a world…
Iginio De Luca quietly approached the community of Chitignano, listening, and captured that unrepeatable convergence between people and the history of a place woven into unwritten memory. Among voices, stories, desires, and nostalgia, he condensed a narrative that concerns everyone: women and men, objects, the civic and the wild spaces, families, and even those inhabitants who are not directly involved in this narrative or who did not take part in the storytelling workshop organized by the artist during his stay in the Casentino area. Memory, as De Luca knows, is always a collective matter — a rewriting of things that once were, that still are, and that sometimes never truly happened, merging into a fluid and changeable form. A form more inclined to embrace the present than to illustrate the past. Thus, his work for Chitignano reflects the liquid nature of this collective feeling, incorporating words, people, and places, and accompanying them to the sound of water — a metaphor for the soft elasticity of memory. The many streams and brooks that cross the territory of Chitignano trace the network in which gunpowder production and smuggling wrote their own history (the sound of water helped to cover the noise of pounding the elements); similarly, the surviving pilli (stone mortars), scattered through the woods, form its punctuation. In this space, Iginio De Luca’s work evokes images and sounds of an ancient world — vanished in its functional dimension, yet alive, vital, and necessary for the community of today and that of tomorrow.
Pietro Gaglianò
Thanks to Andrea Rossi for the invitation; Lorenzo Bondi, my Virgilio of Chitignano; Mayor Valentina Calbi; Deputy Mayor Nicola Busi; and Councilor Sonia Subbiani. And thanks to Walter, Leonardo, Giulio, Federico, and Filippo; Sauro, Samuele, Pierangelo, Dante; Francesca from the bar; Alessandra, Luca, and Debora from the hotel; Eleonora, Veronica, Oliviero, and Giovanni; and everyone who contributed.



















