Sotto / Sale

Il video documenta l’installazione sonora – composta da otto lettori mp3 e otto cuffie, misure ambientali – realizzata come progetto speciale per l’Apulia Land Art Festival 2017.

“La storia è una protesta contro l’oblio” (Eric Hobsbawm)
«Sono stato la prima volta a Margherita di Savoia il 5 agosto di quest’anno, invitato dall’Apulia Land Art Festival e dai curatori Helia Hamedani e Girolamo Pizzetti. Nella cittadina si festeggiava il Santissimo Sacramento e per le vie c’era tanta gente, corridoi di luminarie a perdita d’occhio e bancarelle in grande spolvero. La quantità di persone presenti all’evento faceva da contraltare alla loro totale assenza poco più a fianco della festa: nelle saline, metafisiche e silenziose, risuonava la città chiassosa e vitale in un fronteggiamento spaziale e simbolico. L’idea nasce quel giorno: riunire in un’installazione sonora, poco invasiva e indolore, le due anime del luogo, le storie delle persone ordinarie e private e quelle delle saline, proletarie e pubbliche; la dimensione affettiva, intima e quella sociale, lavorativa. L’espressione “sotto sale”, intesa come prima forma di conservazione degli alimenti, è assunta qui come concetto altamente simbolico e diventa una sorta di utopia dell’eternità. Dalla spessa coltre di sale escono otto cuffie contenenti le memorie delle persone intervistate: otto come l’ottagono di Castel del Monte, simbolo della Puglia, riproposto in una mappatura casuale della geometria storica. Ogni cuffia racconta ciò che le persone hanno conservato, congelato, sottratto all’oblio del tempo; ogni cavo è pari all’altezza del narratore da terra all’orecchio. In tal modo chi ascolta è invitato a identificarsi fisicamente ed emozionalmente con chi racconta in un contesto attivo e pulsante, costantemente vivo nel presente». (Iginio De Luca)