Se penso a quel giorno

Un modo per non perdere il bambino che sono stato, per essere in contatto con lui e la sua spensieratezza, per seguirne lo spirito allegro. malinconico e disincantato.
Sovrappongo il mio volto attuale alla mia voce di 37 anni fa, “doppiando” con le immagini un suono ancora sottile e immaturo.
Il testo e la musica, totalmente improvvisati, parlano di situazioni e temi che si sono rivelati nella mia vita, ancora oggi, ricorrenti e familiari.