Oplà siamo arrivati

Il video affida a un’altra persona, Gabriele De Luca mio cugino di primo grado, il compito di raccontare e custodire l’intera memoria delle famiglie De Luca/Rossetti, rispettivamente di mio padre e di mia madre. La narrazione è discorsiva, lineare e rievoca in chiave ironica tutti i piccoli aneddoti accaduti negli anni passati.
Questo lavoro per me è una sorta di congedo dal tema del privato e della famiglia, tema che ho portato avanti per tanti anni. Affido a qualcun’altro il ruolo di protagonista facendomi da parte, diventando spettatore della mia storia, come tutti gli altri.