Nato a Formia e residente a Roma

Due inquadrature, due paesaggi, uno al dritto e l’altro capovolto che si toccano al centro; i luoghi da cui ho ripreso questi orizzonti appartengono alla mia nascita (l’ospedale di Formia, video in basso) e alla mia attuale residenza (il terrazzo condominiale del mio studio da cui si vede una parte di Roma). La ripresa è senza cavalletto e ognuna segue un iter casuale, contemplativo. I movimenti della mia mano, lo zoom e il volgersi casuale dell’obiettivo, interagiscono nei due video in maniera involontaria, ricreando un terzo paesaggio, frutto del continuo slittare di un contesto sull’altro.