I miei pupi

Il lavoro si sviluppa sulla falsariga di “Autofocus”, mettendo in atto lo stesso meccanismo di “entrata” e di “uscita” mia sulle fotografie dei miei genitori (questa volta contemporaneamente e a figura intera). La sovrapposizione, però, diventa più ironica e le figure statiche sembrano animarsi come dei burattini. Il contesto spaziale è dato dall’audio; i suoni d’ambiente sono stati registrati a Campodimele, paese in provincia di Latina, luogo dove 30 anni fa fu scattata la fotografia.